Otoplastica

Otoplastica
Intervento di Otoplastica

Otoplastica: ci sono persone che ogni giorno convivono con un inestetismo estetico molto fastidioso: le orecchie a sventola.

Alcuni pazienti riescono a far finta di nulla e vivono per tutto il tempo con questo piccolo difetto, ma altre persone non riescono proprio a vedersi e richiedono l’aiuto di un chirurgo.

Come si procede con l’intervento di Otoplastica

Di solito il medico dopo aver analizzato il problema insieme al paziente, nella maggior parte dei casi e soprattutto con problemi che sono davvero visibili, propone un intervento di Otoplastica.

Si tratta di un’operazione chirurgica che andrà a migliorare l’aspetto delle orecchie, risolvendo per sempre il problema delle orecchie a sventola che tanto disagio e insicurezza può causare fi da piccoli.

Ricordiamo che avere questo difetto non causerà mai problemi all’udito, ma potrebbe creare dei problemi a livello psicologico.

Dopo un intervento di otoplastica di questo genere, il paziente si sente sollevato e libero di andare in giro senza vergogna. Il chirurgo, prima dell’intervento vi farà degli esami per controllare il vostro stato di salute e registrerà il vostro attuale problema e la situazione dopo l’operazione.

Molti pazienti pensano che dopo l’intervento di otoplastica, i risultati siano visibili subito, in realtà, si dovrà attendere almeno sei mesi per vedere i primi risultati stabili.

Quali complicazioni si possono avere nell’intervento di otoplastica

Possono capitare delle piccole complicazioni, come sanguinamenti o piccole infezioni, ma questi disturbi fanno parte del decorso dell’intervento di otoplastica, non dovete assolutamente preoccuparvi.

Nei primi giorni dopo l’operazione, dovrete indossare una fascia elastica e dopo dieci giorni potrete andare a togliere i punti. Una raccomandazione per chi si è appena operato di otoplastica, la notte meglio utilizzare speciali cuscini che permettono di dormire in modo supino in totale comodità.

Il chirurgo estetico consiglia di attendere che i tessuti abbiano il loro assestamento e che il gonfiore venga riassorbito prima di giudicare con una sufficiente obbiettività, la riuscita dell’intervento di otoplastica.