Rinoplastica

Intervento di rinoplastica
La Rinoplastica

Rinoplastica: quante persone ogni giorno si lamentano di avere il naso storto, troppo lungo o appuntito? In realtà moltissime e l’unica soluzione per risolvere questo problema è quella di sottoporsi a un intervento di rinoplastica.

Questo trattamento di chirurgia estetica, negli ultimi anni è diventato sempre più apprezzato ed è sempre richiesto soprauttto dalle donne.

In base al problema riscontrato sul paziente, il chirurgo ha la facoltà di decidere se effettuare una riduzione ossea, modificare la forma della narici o rimodellare solo la punta del naso impiegando la rinoplastica.

Per questo motivo, sono numerosi gli uomini e le donne che hanno già richiesto di sottoporsi all’intervento rinoplastica, per ritrovare la bellezza perduta.

Come avviene l’intervento di rinoplastica

L’operazione in base alle modifiche da effettuare, può essere eseguita con anestesia generale o locale e non richiede il ricovero in ospedale per lunghi giorni. Perché richiedere un intervento di rinoplastica?

Molti pazienti lo fanno per avere un aspetto migliore ed eliminare i problemi psicologici che si erano creati. Altri invece lo fanno per un desiderio di bellezza o per necessità, soprattutto in seguito a gravi incidenti stradali.

Nella maggior parte dei casi, rimodellare il naso, significa donare a tutto il viso una nuova luce migliorando definitivamente l’aspetto complessivo della persona.

Esistono diversi tipi d’intervento di rinoplastica, per capire qual è quello più adatto a voi, dovete consultare un chirurgo, che vi saprà consigliare per il vostro meglio.

Post intervento nella Rinoplastica

Terminato l’intervento, il paziente dovrà indossare una medicazione sul naso e due tamponi nelle narici, almeno per il primo giorno, gli saranno apposte delle protezioni per cautelarsi da urti incidentali, in ogni caso è importante nel primo periodo evitare di sottoporsi a rischi di traumi inutili.

In questo lasso di tempo il dolore derivato dall’intervento di rinoplastica può essere placato con l’assunzione di antidolorifici.