Dolore al ginocchio? Alcune possibili cause di infiammazione.

Dolore al ginocchio le cause dell'infiammazioneIl dolore al ginocchio è un disturbo frequente sia nei giovani che negli anziani, ancor più in chi pratica sport.

Tuttavia non va sottovalutato, dato che può essere indice di un gran numero di disturbi, di varia entità: artrosi al ginocchio, lussazione rotulea, lesione del legamento crociato, reumatismi, solo per citarne alcuni.

Generalmente una distinzione può essere fatta in base alla presenza o meno di gonfiore della parte: in caso positivo, il dolore al ginocchio può essere causato da un’infiammazione e/o da un trauma.

Tra le infiammazioni più frequentemente riscontrare, la borsite: causata da una sorta di ‘sacchetto’ contenente liquido che ha la funzione di diminuire l’attrito tra tendini, muscoli e ossa, può essere causata da traumi o dall’assunzione di posizioni errate, come stare inginocchiati a lungo: proprio per questo la borsite viene detta anche ‘ginocchio della lavandaia’.

Un’altra possibile infiammazione del ginocchio è la tendinite, particolarmente frequente negli sportivi che, nelle loro attività, praticano molti salti: si tratta di un’affezione piuttosto dolorosa che affligge i tendini del ginocchio, ovvero quelle strutture fibrose che operano il raccordo fra muscoli e ossa.

Nel caso, al contrario, di dolore al ginocchio in assenza di gonfiore, è possibile ricondurre il problema a patologie artritiche, come, ad esempio, la gotta, la sindrome di Osgood-Schlatter o l’artrite reumatoide. Quest’ultima colpisce in genere entrambe le ginocchia con sintomi quali rigidità (specie al mattino), tumefazione e sensazione della zona interessata e, ovviamente, dolore.

La sindrome di Osgood-Schlatter, invece, tende a colpire gli adolescenti e interessa l’estremità superiore della tibia, causando dolore nella zona subito sotto la rotula. Può presentarsi più volte nel corso dell’adolescenza, migliora con il riposo ma tende a sparire al termine della crescita.

La gotta può interessare il ginocchio come anche le altre articolazioni e colpisce ogni anno più di mezzo milione di persone solo negli States. Una cura adeguata e tempestiva può impedire il peggioramento dei sintomi e i dolore. Causata dall’eccesso di acido urico nell’organismo, tende a interessare maggiormente gli uomini; alcune persone, poi, sono più a rischio di altre a causa della maggior tendenza, fisiologica, ad accumulare la sostanza.

Il sovrappeso è un’importante fattore di rischio, come anche l’eccessivo consumo di alcolici, che inibisce i processi di smaltimento dell’acido urico.

Fonte dell’informazione: www.isokinetic.com